martedì 19 luglio 2016

Perché i bambini lanciano gli oggetti



Quando un bambino lancia un oggetto è indispensabile guardarlo negli occhi e dirgli che questa cosa non si fa, al contempo è indispensabile capire il motivo per cui lo lancia. È possibile comprendere perché i bambini lanciano gli oggetti e quindi perché hanno sviluppato questa tendenza?
Dopo il primo compleanno spesso i bambini iniziano ad ampliare le loro abilità oltre che comportamenti che lasciano interdetti mamma e papà. Ogni nuova conquista, che avviene tra i 18 e 24 mesi, viene accettata con grandi sorrisi ma che a volte spiazzano un po' i genitori. Spesso i bambini, soprattutto quando sono molto piccoli, tendono a gettare per terra vari oggetti con il palese intento di coinvolgere nel gioco gli adulti che li raccolgano affinché il piccolo possa ricominciare a giocare. Altre volte il bambino sembra invece voler colpire chi si trova intorno a lui. In questo caso specifico il gioco di sperimentazione e relazione, caratteristico di questa fascia d'età, perde la sua connotazione giocosa e ne acquista un’altra, in grado però di far male a qualcuno.
È possibile fargli comprendere che queste azioni sono pericolose? Sì, vediamo come. 

Guardare il piccolo negli occhi e dirgli che non si fa

Guardare il piccolo negli occhi e dirgli che non si fa, ecco il primo passo. Se hai la sensazione che il bimbo lanci di proposito un oggetto contro qualcuno, è importante fargli capire subito in modo chiaro e inequivocabile che ha appena avuto un comportamento non ammissibile.
Fino a circa i 18 mesi è importante che i messaggi rivolti al cucciolo siano brevi ed efficaci, dal momento che il piccolo non è in grado di comprendere discorsi troppo lunghi e complessi.

Osserva le azioni del bimbo

Per cercare di capire in quali frangenti gli oggetti vengono lanciati oltre che in quale periodo della giornata, osserva le azioni del bimbo. È indispensabile tenere ben presenti le necessità del bimbo, come ad esempio dargli la possibilità di stare all’aria aperta per dare libero sfogo alle sue infinite energie.
Inoltre, è importante cercare di capire se il bambino assume questo atteggiamento aggressivo nei confronti di persone particolari, dal momento che potrebbe trattarsi di una reazione di fastidio, intolleranza o solamente di stanchezza.

Se il bimbo lancia oggetti quando è arrabbiato

Se il bambino lancia oggetti quando è arrabbiato è indispensabile aiutarlo a gestire le emozioni, iniziando a dare un nome ai sentimenti che il bambino prova. Questo tipo di atteggiamento significa accompagnarlo mano nella mano nel riconoscimento dei suoi stati d'animo.
In alcuni casi, psicologicamente parlando si può semplicemente provare a distrarlo magari con un’attività che il piccolo ritiene attraente e interessante. In questo modo, risulta più facile spostare la concentrazione del pargolo verso un'attività adeguata e guidata da mamma e papà.

I bambini si autoregolano

Prima o dopo, i bambini si autoregolano. Per imparare a fare ciò non c’è una ricetta comune, ogni bambino rappresenta un mondo a sé ed ha esigenze diverse. A volte, il bimbo agisce così semplicemente perché si sente trascurato o desidera attirare l’attenzione degli adulti che lo circondano. Quando il piccolo attraversa questa fase, è importante prevenire determinati comportamenti, evitando che vicino al bambino ci siano oggetti pericolosi. L’importante è ricordarsi che questa tendenza è soltanto una fase transitoria e pertanto passeggera.

Lascia che il bambino sperimenti

Lascia che il bambino sperimenti le sue possibilità senza però far male a qualcuno o a se stesso. Per lui, ad esempio, sentire il rumore che fa l'oggetto quando cade genera un senso di soddisfazione. Stessa cosa avviene quando l’osserva andare lontano, sensazione che gli consente di sentirsi parte integrante del mondo che lo circonda, potendo agire in prima persona. Questo è un elemento che non va assolutamente dimenticato. 

Ecco poche regole indispensabili per prenderti cura del tuo piccolo, insegnandogli cosa è giusto e cosa è sbagliato.